Top 6 Miti di Email Marketing

A causa della popolarità di email marketing, ci sono tonnellate di studi sui migliori e peggiori modi per ottimizzare le tue campagne ed imparare a costruire strategie di email marketing efficaci. In questo articolo, ti riveliamo i top 6 miti di email marketing, a quali non devi credere.

Non inviare la stessa email due volte

Alcune persone ti diranno che l'invio della stessa email due volte diventa fastidioso per i clienti e che la elimineranno subito. La verità è che, inviando la stessa email dopo 48 ore è un ottimo modo per sottolineare l’importanza delle informazioni che stai inviando.

Però, assicurati prima di cambiare un po' questa email, così che sembri diversa. Ad esempio, puoi cambiare l'oggetto o modificare la frase dell’inizio. Il resto della mail può rimanere lo stesso.

I Clienti Ricevono già Troppe Email

Si tratta di una credenza falsa, ma estremamente popolare. In realtà, le persone ricevono ogni giorno molte più email personali o di lavoro, che quelli promozionali, il che li rende più visibili ed evidenti.

La Parola "Gratis" Manda la Tua Email Direttamente nello SPAM

Le parole “gratis”, “conveniente”, ecc. non sono il motivo per cui le tue e-mail vanno nella cartella dello spam. “In effetti, gli studi di oltre 540 miliardi di email mostrano che le parole “gratis” o “conveniente” hanno poco o nessun impatto sul fatto che i messaggi di posta elettronica finiscono nella cartella dello spam”, Kevin Gates, il collaboratore di OptinMonster. Se hai qualcosa di gratuito da offrire, fallo sapere alla gente.

I Consumatori Hanno Poco Tempo, le Email Devono Essere Brevi

È vero, che molte persone prestano poca attenzione per le email promozionali, ma questo non significa che le email devano essere brevi.

Ciara Gill, il collaboratore di Business2Community, dà questo consiglio: “Inserisci il tuo logo e un'immagine accattivante col titolo che attira attenzione all’inizio del messaggio, per dare al tuo lettore un motivo di scorrere verso il basso e leggere il resto della newsletter. Dopo aver aggiunto questo contenuto, puoi quindi concentrarsi sulla posizione del pulsante call-to-action.” Se riuscirai ad attirare l’attenzione dei lettori all’inizio della newsletter – continueranno a leggerla, non importa quant’è lunga.

Mai Riciclare le Copie

Se hai ottenuto ottimi risultati di e-mail che hai già inviato prima, non ignorare questo; puoi utilizzare questi contenuti ancora una volta. Se fai passare abbastanza tempo tra l’email originale e la “remail”, i tuoi lettori non si ricorderanno che hai già utilizzato questa informazione precedentemente, e otterai gli stessi risultati, se non migliori.

Il Campo del Soggetto Deve Essere Descrittivo

Può sembrare strano, ma, nella maggior parte dei casi, i soggetti descrittivi non mostrano bei risultati in email marketing. Al contrario, alla gente interessano di più i soggetti creativi, tematici e click-baity. Umore e sentimenti possono essere i tuoi strumenti più efficaci nel generare più traffico, aumentare i tassi di conversione e attirare più clienti.

Ora sai tutto su come costruire una forte strategia di email marketing. Hai qualcosa da aggiungere? Tira fuori le tue idee nei commenti qui sotto.

Questo articolo è stato tradotto da inglese. L’originale puoi trovare qui: Six Email Marketing Myths Busted